Il Panthéon si erge a 83 metri sopra il monte Sainte-Geneviève a Parigi, una cupola neoclassica nata come chiesa nel 1758 e divenuta mausoleo della Repubblica per i cittadini francesi più illustri. Lo si vede da isolati di distanza, la facciata in pietra chiara contro il cielo. All'interno, l'aria è fresca e la scala immensa—le colonne svettano, la luce filtra attraverso alte finestre e i vostri passi echeggiano sul marmo.
L'architetto Jacques-Germain Soufflot progettò la struttura, fondendo la leggerezza dell'ingegneria gotica con la simmetria classica. [VERIFY: specific completion date and when it transitioned from church to mausoleum]. L'edificio si presenta sia come conquista architettonica che simbolo nazionale, ospitando le tombe di figure che hanno plasmato la storia, la scienza e le lettere francesi.
Entrate nella sala principale e la cupola si apre sopra di voi, vasta e geometrica. Scendete nella cripta e la temperatura si abbassa—corridoi voltati conducono oltre sarcofagi in pietra, ogni nome scolpito nella luce fioca. Se salite al colonnato, Parigi si dispiega in ogni direzione, tetti e guglie che si estendono fino all'orizzonte. Il pendolo di Foucault oscilla nella navata, tracciando la rotazione terrestre in archi lenti e ipnotici.